Via libera alla riattivazione dei dissalatori in Sicilia per far fronte alla crisi idrica che attanaglia la regione dove il 6 maggio è stato dichiarato lo stato d’emergenza. Già in primavera la Protezione civile regionale aveva indicato, tra le azioni possibili per mitigare lo stato di crisi, l’ammodernamento degli impianti di dissalazione nei siti dismessi di Porto Empedocle, Paceco-Trapani ed eventualmente anche Gela.
La spesa prevista è di circa 100 milioni che saranno finanziati con il Fondo sviluppo e coesione, previo accordo tra Stato e Regioni.
