Di Maria Rosaria Boccia «si è parlato anche troppo», ha detto Arianna Meloni. Eppure, a Palazzo Chigi si sta rafforzando un filone di pensiero secondo il quale non se ne è parlato abbastanza. E più se ne parla, meglio è per il governo. Purché si riesca a screditarla evidenziando eventuali bugie o passi falsi dell’influencer. Una narrazione ribaltata che nasce dall’amara presa d’atto che nulla si può fare per fermare il quotidiano flusso di post e rivelazioni della mancata consigliera ai grandi eventi della Cultura, che ha già portato alle dimissioni di Gennaro Sangiuliano.
Sangiuliano, il governo non teme il caso. E dopo il cambio al ministero della Cultura Meloni pensa al rimpasto
Rischi e le opportunità che lo scandalo Sangiuliano-Boccia presenta per la stabilità della maggioranza. Possibili uno o due ministri al posto dell’uscente Fitto
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