"Percorrerò questa strada fino alla morte".
"Mi esploderò". E ancora: "Morire non è un problema, l'inferno sì". Sono questi alcuni dei messaggi e post scritti da El Mahdi Tbitbi, 28enne marocchino finito in carcere a Milano per istigazione a delinquere con finalità di terrorismo e indagato per associazione con finalità di terrorismo internazionale.
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A Milano arrestato un 28enne per istigazione al terrorismo
Giunto in Italia nel 2011 come minore non accompagnato, era arrivato a dichiararsi "mujaheddin" e ad esprimere la volontà di "andare a combattere". Tanto che aveva già acquistato un biglietto aereo per raggiungere la Giordania il 20 settembre. Dai suoi profili social emerge poi una "insofferenza e acredine" nei confronti degli usi e costumi occidentali che l'uomo avrebbe iniziato a manifestare "improvvisamente" e "senza apparente ragione" a partire dal 2022, dopo anni in cui si diceva "orgoglioso" dell'Italia e "grato" di essere stato accolto.
