L’Aula della Camera ha bocciato tutti gli emendamenti delle opposizioni sulla modifica della legge sulla cittadinanza, compreso quello di Azione che proponeva lo Ius scholae, ovvero l’acquisizione della cittadinanza per i minori figli di immigrati dopo un ciclo scolastico di 10 anni. I No sono stati 169 e i sì 126 e 3 astenuti. Anche Forza Italia ha votato contro, nonostante le aperture delle scorse settimane in dissenso con la linea del governo. Gli azzurri hanno ribadito, con un intervento di Paolo Emilio Russo, che sono al lavoro su una proposta di legge in materia. “Si tratta”, ha dichiarato, “di un tema che merita più attenzione di un emendamento infilato all’ultimo un un provvedimento che parla di sicurezza”. Il voto è stato a scrutinio palese dopo il No alla richiesta delle opposizioni di voto segreto.
Bocciati anche tutti gli emendamenti sul tema della cittadinanza presentati dall’opposizione. Tra gli altri quelli del Pd sullo ius soli temperato e sullo ius scholae a 5 anni o quello di +Europa che riproponeva il referendum sulla cittadinanza. Pd e Avs hanno votato anche tutti gli emendamenti degli altri gruppi in materia. “Sosteniamo qualsiasi emendamento che migliori anche solo di un centimetro la legge del ’92”, ha detto la dem Ouidad Bakkali.
