ROMA - L'esercito israeliano (Idf) ha colpito la notte scorsa circa 30 sistemi di lancio e infrastrutture militari di Hezbollah nel sud del Libano: lo rende noto l'Idf su Telegram.
Gli obiettivi colpiti "rappresentavano una minaccia per i civili israeliani nelle aree di Jibbain, Naqoura, Deir Seryan e Zibqin", si legge nel messaggio.
Inoltre, "l'artiglieria dell'Idf ha colpito nell'area di Al-Dahira", sempre nel sud del Libano.
Gli Hezbollah libanesi hanno annunciato stamani la morte di un loro combattente nel sud del Libano a seguito di raid aerei israeliani. Lo riferisce al Manar, la tv del partito armato alleato di Hamas e dell'Iran. Secondo stime giornalistiche, dall'ottobre scorso sono stati uccisi più di 400 combattenti di Hezbollah in attacchi militari tra Libano e Siria.
"Non vogliamo una guerra aperta con Israele ma resistiamo. E siamo pronti a ogni scenario": lo ha detto nelle ultime ore all'ANSA una fonte della dirigenza politica di Hezbollah, rimasta anonima perché non autorizzata a parlare con i media.






