È sempre alta stagione per i titoli di Stato italiani, capaci di attirare ancora una volta una valanga di richieste da parte degli investitori. Il collocamento del nuovo BTp trentennale tramite sindacato (quindi al di fuori degli appuntamenti prefissati con le aste di titoli pubblici) si appresta infatti a concludere con un quantitativo di ordini record: oltre 130 miliardi di euro a fronte degli otto miliardi di titoli offerti nell’operazione avviata martedì 10 settembre, due giorni prima della riunione Bce che potrebbe decidere per un nuovo taglio dei tassi di 25 punti base.

L’emissione - curata da Barclays, Bnp Paribas, BofA Securities, Citibank e Société Générale - riguarda un titolo con scadenza 1 ottobre 2054, che secondo le indicazioni preliminari potrebbe offrire un rendimento di 13 punti base sopra i bond governativi di pari scadenza....