“Niente più agenti della polizia vicino alla stanza della premier a Palazzo Chigi”. Secondo quanto rivela La Stampa, è questa la decisione che Giorgia Meloni ha comunicato al cerimoniale e all’ispettorato. Nessuna spiegazione ufficiale, ma alla base vi sarebbe la paura di fughe di notizie. Tra scandalo Sangiuliano, rivelazioni di Maria Rosaria Boccia e “complotti” paventati da Fratelli d’Italia, la presidente del Consiglio – secondo la ricostruzione- avrebbe così deciso di allontanare dal primo piano di Palazzo Chigi gli agenti che stazionano in borghese e che fino a oggi hanno avuto il compito di controllare chi entra e chi esce dall’ufficio. Vicino alla sua stanza ci potranno stare solo gli uomini di strettissima fiducia della sua scorta. Una notizia – che sarebbe un inedito nella storia repubblicana – che ha scatenato le critiche dei partiti di opposizione, ma che è stata – dopo poche ore – smentita da Palazzo Chigi.
Una notizia “priva di fondamento” l’ha definita il capo ufficio stampa della premier, Fabrizio Alfano, che – conversando con i giornalisti a Palazzo Chigi – ha sottolineato che “non è cambiato nulla” e che alle forze di polizia Meloni “da sempre ripone piena e totale fiducia”. “La polizia rimane quindi al primo piano. Non cambia il dispositivo di sicurezza – ha aggiunto Alfano -. L’unica variazione che potrebbe avere innescato questa assurda ricostruzione è il fatto che il presidente del Consiglio ha fatto presente al direttore dell’ispettorato di Palazzo Chigi di rivalutare la presenza di un agente di polizia destinato esclusivamente agli accompagnamenti in ascensore“.
