Uno scontro frontale che ora si sposta nelle aule di giustizia.
La vicenda che coinvolge l'oramai ex ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano e Maria Rosaria Boccia, l'imprenditrice di Pompei con cui l'ex direttore del Tg2 ha avuto una relazione, si incammina su una strada fatta di denunce e carte bollate
. In settimana Sangiuliano depositerà all'attenzione dei magistrati di Roma una denuncia in cui accusa la donna anche di tentata estorsione. Una iniziativa annunciata nelle ore immediatamente successive alle dimissioni e su cui Boccia va al contrattacco utilizzando, come di consueto, i social e lasciando intendere che anche lei potrebbe intraprendere la via giudiziaria
. "Genny non mi ha ancora chiesto scusa e continua a minacciare una denuncia", esordisce sul suo profilo Instagram per poi lanciare una nuova stoccata: "le denunce non si minacciano, si fanno, e queste continue minacce hanno il sapore di un'estorsione".
Parole che lasciano aperta una possibile risposta legale per la stessa fattispecie che gli verrà contestata dall'ex capo del dicastero di via del Collegio Romano
