Poche preghiere e nessun momento di raccoglimento. Al momento, al centro della preparazione per la festa della protettrice di Reggio Calabria, la Madonna della Consolazione (il 17 settembre), ci sono le polemiche per l’arrivo in città di Federico Leonardo Lucia, in arte Fedez. Un artista abituato ai palchi, ai concerti e ai riflettori. Personaggio divisivo, se ce n’è uno, seguitissimo sui social con 14,1 milioni di follower su Instagram. Il Comune lo ha voluto, nel giorno dedicato alla patrona, per far cantare e divertire i cittadini. Non tutti, però, si sono mostrati contenti della scelta, in primis i parroci.

E così don Giovanni Gattuso, della parrocchia San Nicola e Santa Maria della Neve, non ha esitato a scrivere una lettera al sindaco Giuseppe Falcomatà. “Espressione di dissenso sulla scelta degli eventi civili in occasione dei festeggiamenti della Beata Vergine Maria della Consolazione”, l’oggetto del messaggio in questione. “Egregio Signor Sindaco, le scrivo in qualità di uomo, cristiano e sacerdote, sentendo il dovere di esprimere il mio dissenso sulla decisione di invitare l’artista Fedez nell’ambito dei festeggiamenti civili legati alla solenne celebrazione della Beata Vergine Maria della Consolazione, padrona della nostra amata città. Questa festività ha un significato profondo per la nostra comunità – le parole del prete –. Come uomo e sacerdote, avverto la necessità di esprimere il mio disagio per la scelta di un artista il cui stile e messaggi, per quanto legittimi nel contesto della libera espressione artistica, appaiono lontani dai valori che questa celebrazione incarna. Fedez, noto per il suo linguaggio provocatorio e le sue prese di posizione spesso divisive, rischia di compromettere l’armonia e la spiritualità di questo momento sacro, distruggendo la connessione profonda tra la comunità e la sua patrona”, le critiche mosse al primo cittadino. E ancora: “Credo che sia fondamentale mantenere una coerenza tra gli eventi proposti e il significato religioso della celebrazione. Per questo, chiedo all’Amministrazione un ripensamento sulla scelta dell’artista”.