«La mia famiglia ha fatto la guerra peggio di Gomorra, perché mia sorella è stata uccisa da loro». Queste le parole contenute in un lungo post pubblicato sul profilo Facebook di Tatiana Pugliese, sorella di Natasha, la 23enne morta mercoledì 4 settembre durante un’operazione all'ospedale Riuniti di Foggia e al cui decesso amici e familiari hanno risposto aggredendo il personale sanitario del Policlinico Riuniti di Foggia. Decine di persone si sono infatti riversate in ospedale per aggredire i medici, che sono stati costretti a barricarsi in una stanza del blocco operatorio come si nota in un video che ha fatto il giro del web sollevando un'ondata di indignazione.