La navetta Starliner della Boeing è atterrata nel Nuovo Messico dopo un volo di sei ore senza equipaggio e adesso dovrà affrontare una nuova serie di test, che già si annuncia molto lunga.
Dopo le ultime verifiche tecniche e quelle relatitive alla situazione meteorologica nel sito di atterraggio, nella tarda serata di ieri i tecnici della Nasa hanno dato il via libera al rientro e poco dopo la mezzanotte italiana, come previsto, hanno inviato il comando per eseguire la separazione dalla Stazione Spaziale Internazionale, a bordo della quale ci sono attualmente 9 astronauti.
Circa 90 secondi dopo il distacco, i motori si sono accesi per consentire un allontanamento rapido dalla Iss, in una manovra mai realizzata prima e possibile perché a bordo non c'erano astronauti pronti a intervenire con i comandi manuali in caso di problemi.
Quindi la navetta ha cominciato la discesa verso la Terra; dopo un viaggio di circa sei ore è rientrata nell'atmosfera e poi i tre paracadute si sono aperti come previsto, rallentandola finchè non si è posata al suolo poco dopo le 6 del mattino italiane.
I due astronauti che il 6 giugno scorso avevano guidato la Starliner in un viaggio decisamente avventuroso e pieno di imprevisti l'hanno vista allontanarsi dalla Stazione Spaziale.
