La teoria del complotto per far saltare Sangiuliano si arricchisce di nuovi elementi. Dopo l’entrata di scena del cosiddetto «terzo» e l’ipotesi di un golpe rosa per far saltare il titolare del Mibact, a conferma di una regia, che va oltre la classica ripicca amorosa, c’è qualcuno che parla di una strana manina. Secondo voci di palazzo, sarebbe quella di Clementino Contestabile, ovvero il consigliere diplomatico che avrebbe passato il famoso dossier del G7 di Pompei alla dottoressa Maria Rosaria Boccia, pur sapendo che questa non aveva alcun titolo per riceverlo. La domanda, che sorge spontanea, pertanto, è la seguente: perché gli avrebbe passato informazioni delicatissime, pur non avendo avuto la 41enne alcun incarico ufficiale, a parte il rapporto personale col ministro, che però non ha nulla a che vedere col lavoro e con appunto un vertice internazionale? Questa è la domanda che, nelle ultime ore, sembra stia scatenando più di una semplice discussione tra quei corridoi. L’uomo, inoltre, è il marito di Lucia Pasqualini, la donna diventata famosa per aver passato la telefonata del politico africano, che tanto fece discutere, perché rivelatasi uno scherzo telefonico di due comici russi. Insomma, un incidente che mise in difficoltà e non poco Palazzo Chigi. La coppia, inoltre, desta più di qualche semplice sospetto per il presunto passato politico.
Sangiuliano, chi c'è dietro il caso Boccia. Al ministero spunta la “manina” grillina
La teoria del complotto per far saltare Sangiuliano si arricchisce di nuovi elementi. Dopo l’entrata di scena del cosiddetto «terzo»...






