Un notebook che apre e chiude il coperchio con la voce e ruota di 360 gradi per seguirti durante una videochiamata. Un software che ti sgrida se stai seduto male. Un altro che genera immagini in tre modi diversi. Lenovo, numero 1 mondiale nelle vendite di personal compter, prova a Ifa 2024 a dare consistenza, qui e ora, all’intelligenza artificiale. A Berlino ha portato un’infornata di novità, che ruota moltissimo intorno all’irruzione della AI sui notebook. L’obiettivo è di migliorare la produttività e l’esperienza degli utenti, che siano aziendali o consumer. Per raggiungere lo scopo Lenovo si affida intanto ai partner, da un lato Microsoft con il suo Windows 11 e il suo Copilot, dall’altro i produttori di semiconduttori: Qualcomm con Snapdragon X Elite e X Plus, Amd con Ryzen AI 300 e anche Intel con i nuovissimi Core Ultra (Series 2) sbarcati proprio a Berlino. Tutti chip pronti per la nuova era dell’intelligenza artificiale ibrida, in parte sul cloud e in parte (per i compiti più leggeri) direttamente sul dispositivo. Ma Lenovo si è anche messa in proprio, aggiungendo i suoi software e le sue soluzioni a quello che già offrono le aziende con cui collabora.