"Alle democrazie del G7 compete ripartire da questo nucleo di condivisione di valori.

I nostri Parlamenti, insieme, possono e devono immaginare strumenti e modalità di cooperazione che consentano, ascoltando le istanze dei nostri cittadini, di tutelare le libertà dei nostri popoli, di ricostruire quell'ordine che è stato barbaramente infranto". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, all'inaugurazione del G7 dei Parlamenti, a Verona. "Le tre sessioni di lavoro, alle quali vi apprestate a dedicarvi, ben possono corrispondere a questi obiettivi", ha aggiunto.

"Oggi i Parlamenti nazionali legiferano sulla base di scelte che hanno unito gli Stati in forme sempre più avanzate di cooperazione. Nessun Paese può pensare di risolvere da solo le questioni globali connesse alla crescita economica, alle sfide delle migrazioni o a quelle sempre più complesse dell'intelligenza artificiale e della sicurezza cibernetica", ha aggiunto il presidente della Repubblica sottolineando che "le complessità geopolitiche, economiche, tecnologiche richiedono nuove forme e nuovi strumenti - ha detto-. Soluzioni che devono essere accompagnate da un alto grado di esigente legittimazione democratica, di condivisione e comprensione da parte dei cittadini. Le sfide dei nostri tempi vanno affrontate alla luce dei diritti propri alla dignità di ogni persona e di tutti i popoli".