La Francia è sotto shock per il devastante incendio in un appartamento di Nizza, probabilmente di origine dolosa, che ha causato la morte di sette persone, membri di una stessa famiglia originaria delle Comore.
Tra le vittime, tre bambini e un adolescente di 17 anni. Altri due ragazzi sono invece sopravvissuti, ma "sono distrutti" dal dolore.
"Siamo tutti scioccati dal numero di vittime'', ha deplorato il presidente francese, Emmanuel Macron, esprimendo la sua solidarietà a margine del vertice della Comunità Politica Europea in Gran Bretagna. "Cordoglio per Nizza dopo l'incendio letale nel quartiere di Les Moulins - ha inoltre scritto il presidente in un tweet -. I nostri pensieri vanno ai cari delle vittime. Siamo al loro fianco e al fianco di tutti i nizzardi.
Uniti".
Le fiamme sono divampate poco prima delle 2.30 al secondo piano del condominio ma sono rapidamente salite al settimo, dove abitava la famiglia. Giunto rapidamente sul posto, il premier Gabriel Attal ha evocato fatti ''assolutamente terribili e abominevoli'', assicurando che ''l'inchiesta sta progredendo'' e 'che 'tre individui sono attualmente ricercati" dalle forze dell'ordine. Il vicesindaco di Nizza, Anthony Borré, è stato tra i primi ad evocare la presenza nell'edificio di "tre uomini incappucciati" che avrebbero appiccato il fuoco al secondo piano. ''Dalle immagini di videosorveglianza si vede molto chiaramente gente incappucciata cospargere di benzina la tromba delle scale'', ha detto il sindaco Christian Estrosi, lamentando la morte di ''una famiglia innocente vittima di una guerra che non è la loro'': quella dei trafficanti di droga che mina la zona dei Moulins, quartiere popolare teatro della tragedia all'entrata ovest di Nizza. Di ''dramma spaventoso'' ha parlato il ministro dell'Interno, Gérald Darmanin, che in mattinata ha accompagnato Attal sul posto.
