Ritenuta del 12,50% a titolo a titolo d’imposta sulla differenza tra gli interessi, percepiti da società o enti non commerciali non residenti nel territorio dello Stato, quale remunerazione dei finanziamenti erogati, e gli oneri da sostenuti da questi ultimi, sempre che, i detti oneri, abbiano una connessione diretta con i medesimi prestiti. Possibile presentazione di un ricorso avverso il diniego, espresso o tacito, se il diritto alla deduzione è fatto valere con una specifica istanza di rimborso. Così l’Associazione italiana dottori commerciali ed esperti contabili (Aidc) di Milano che, con la norma di comportamento n. 225, è intervenuta per definire la base imponibile...

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