Michelle Causo uccisa a Roma e gettata in un carrello, il killer 17enne condannato a 20 anni. La mamma della vittima: «Se li merita tutti»
Il ragazzo è accusato di omicidio volontario e occultamento di cadavere e vilipendio
ITALIA > CRONACA NERA
Mercoledì 17 Luglio 2024
«Ho commesso un reato gravissimo e voglio pagare per quello che ho fatto». Una lettera, poche righe, prima che il giudice del tribunale per i minori si ritirasse in camera di consiglio, prima che gli venissero inflitti 20 anni di carcere. È quanto ha letto in collegamento video dal carcere di Treviso l'imputato, il giovane di origini cingalesi che nel giugno dello scorso anno ha ucciso a coltellate Michelle Causo a Roma per poi lasciare il cadavere, chiuso in una busta di plastica, in strada abbandonato in un carrello a poca distanza da un cassonetto per l'immondizia nel quartiere Primavalle. «L'ho uccisa ma non ho premeditato l'omicidio», ha aggiunto l'imputato, all'epoca dei fatti 17enne come Michelle, che aveva scelto di essere giudicato con il rito abbreviato che consente uno sconto di pena.
