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Il ministro delle infrastrutture Matteo Salvini
Sanatoria edilizia estesa. Il superamento della doppia conforme (il principio che attualmente subordina la possibilità di sanare un’opera al rispetto sia della normativa vigente alla data di presentazione della pratica edilizia in sanatoria, sia della normativa vigente nel momento in cui è avvenuto l’abuso edilizio) si applicherà non solo alle difformità parziali ma anche alle variazioni essenziali. Non solo. Si potranno sanare nuove superfici o volumi anche negli immobili vincolati e in assenza di autorizzazione paesaggistica.
Una semplificazione che secondo la Lega “sbloccherà il mercato immobiliare attanagliato dalla burocrazia, liberando i comuni da pratiche annose”. Le opposizioni parlano invece di “effetti devastanti” anche se, va detto, il dl 69 non prevede sanatorie per gli interventi totalmente difformi. Per le variazioni sostanziali la parola spetterà alle regioni che dovranno definire quali siano le variazioni essenziali rispetto al progetto approvato, tenendo conto dell’elencazione contenuta nel Testo unico sull’edilizia (mutamento della destinazione d’uso, aumento consistente della cubatura o della superficie di solaio, modifiche sostanziali di parametri urbanistico-edilizi del progetto approvato, mutamento delle caratteristiche dell'intervento edilizio, violazione delle norme vigenti in materia di edilizia).
