Il totale degli investimenti in Italia "ha registrato una buona crescita anche nel primo trimestre 2024 (+0,5%), proseguendo l'espansione degli ultimi anni" ed "il confronto con gli andamenti negli altri paesi europei mostra che gli investimenti sono cresciuti in Italia a inizio 2024 ma non nella media dell'Eurozona (-1,5%, con +1,2% in Germania, ma -0,4% in Francia).
E che in Italia sono cresciuti complessivamente molto di più rispetto ai valori pre- Covid: +30,7% cumulato dal 4° 2019, rispetto a +1,8% in Francia e addirittura -3,9% in Germania e -2,2% in Spagna, dove quindi gli investimenti restano sotto i valori pre-pandemia.
Rispetto alla media Eurozona, in Italia sono cresciuti del 35,6% in più in questi 4 anni".
Prospettive incerte con le imprese che vedono una spesa per investimenti in aumento nella seconda metà del 2024 ma gli ordini nel settore dei beni strumentali che si stanno progressivamente riducendo, "segno che la domanda di macchine e apparecchiature è debole, sia dall'interno che dall'estero".
Dunque, avverte il centro studi di Confindustria, "i prossimi trimestri dovrebbero registrare una frenata degli investimenti.