Il 10 luglio del 2024 verrà ricordato come il giorno dell'inizio dell'era Thiago Motta alla Juventus.
La stagione dei bianconeri con il nuovo allenatore, infatti, si è avviata a tutti gli effetti con il raduno alla Continassa, anche se è stato per pochi intimi.
Il gruppo è fortemente rimaneggiato dalle assenze, considerando i tanti giocatori in giro per il mondo che si godranno un periodo di vacanze extra post Europei e Copa America.
Sotto la Mole, però, i lavori sono cominciati con le visite mediche e con il primo abbraccio con il popolo bianconero.
Di buon mattino, alla spicciolata, sono arrivati Perin, Nicolussi Caviglia e Pinsoglio, poi sono transitati anche Locatelli e De Sciglio con Djalò, infine i tanti rientrati dai vari prestiti: da Barbieri (ex Pisa) a Facundo Gonzalez (ex Sampdoria), fino ad Arthur (ex Fiorentina). E merita un capitolo a parte Soulé, reduce da una brillante stagione al Frosinone culminata però con la delusione della retrocessione all'ultima giornata. Il talento argentino è stato il più acclamato dai tifosi, "Resta con noi" l'appello per il classe 2003 tanto corteggiato in Inghilterra.
