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Invitalia ha azzerato il Gender Pay Gap, la differenza retributiva tra uomini e donne a parità di inquadramento, raggiungendo così la completa equiparazione retributiva. Si tratta di un risultato significativo, che arriva in anticipo rispetto agli obiettivi previsti dal Piano strategico di sostenibilità che prevedeva la riduzione entro il 2026. L’azzeramento del Gender Pay Gap in Invitalia fa parte di un più ampio impegno dell’Agenzia a favore della parità di genere. In Invitalia le donne rappresentano oltre il 50% di tutti i dipendenti e superano il 40% nelle posizioni manageriali. Negli ultimi due anni la presenza delle donne in ruoli gestionali è cresciuta di circa il 60%.

A favorire la parità di genere in Invitalia contribuiscono anche le politiche a sostegno delle famiglie e della genitorialità. Nell’ottica di un’organizzazione del lavoro flessibile, i dipendenti hanno la possibilità di organizzare il proprio orario lavorativo secondo un modello innovativo, all’interno di una fascia oraria tra le 8.00 e le 19.30. Inoltre, è previsto lo smart working fino al 60%, che arriva fino al 100% delle giornate per i genitori con figli nel 1° anno di vita, o con figli disabili, per i lavoratori con gravi problemi di salute e caregivers. Inoltre, sono previste: la possibilità di convertire le ore di maggior presenza in banca ore, da poter utilizzare secondo le proprie necessità; un orario “compatto”, a misura di genitori, per chi ha figli fino a 12 anni; i contributi per i servizi di istruzione dei figli e per l’assistenza ai familiari anziani o non autosufficienti; i centri estivi per i più piccoli. Infine, nell’ottica della solidarietà tra i dipendenti, è stata istituita la banca ore solidale.