Nel Regno Unito svolta a sinistra con il trionfo dei Laburisti. Sarà Keir Starmer, leader del partito più votato, è il nuovo primo ministro britannico. Il leader laburista ha già ricevuto ufficialmente da re Carlo III, in veste di capo di Stato, il mandato a formare il nuovo governo britannico sulla base del risultato elettorale che assicura al Labour la maggioranza alla Camera dei Comuni. L'atto formale, automatico nel sistema del Regno Unito, è stato sancito nel tradizionale faccia a faccia tra i due a Buckingham Palace, seguita alle dimissioni del premier conservatore uscente Rishi Sunak. Il palazzo ha diffuso le immagini della stretta di mano fra il sovrano e il nuovo primo ministro del governo di Sua Maestà.

I Tories abdicano dopo 14 anni al timone del Paese: sconfitta schiacciante per l'attuale premier Sunak, che ha comunque tenuto il seggio, eletto nella circoscrizione Richmond and Northallerton. Con 566 dei 650 seggi già assegnati, i laburisti hanno ottenuto 380 seggi rispetto ai 202 nella scorsa legislatura e sono destinati a sfondare quota 400 battendo il partito conservatore di Rishi Sunak che ha raggiunto i soli 95 seggi. Nigel Farage, leader della destra populista di Reform Uk, viene eletto per la prima volta deputato dopo sette fallimenti. I Tories, invece, sarebbero ai minimi storici con appena 131 seggi. I Liberal-Democratici si avviano al miglior risultato dell'ultimo secolo con 61 deputati, mentre la destra di Reform Uk ne raccoglierebbe 13. Altro grande sconfitto è l'Snp, fermo ad appena 10 deputati.