La versione bionda di Fabio Fognini è un belvedere. Non da un punto di vista strettamente estetico, anzi… Ma sotto l’aspetto tennistico sì. A Wimbledon il 37enne ligure sembra infatti aver ritrovato lo smalto dei tempi migliori: con un 6-4 7-5 6-7 6-3 ha buttato fuori dal torneo il numero 8 al mondo Casper Ruud, guadagnandosi un posto al terzo turno. Che poi è anche il suo miglior risultato nello Slam sull’erba di Londra, raggiunto già in altre sei occasioni. Incontrerà il vincente della sfida tra Lorenzo Sonego e Bautista Agut: potrebbe materializzarsi un derby azzurro con vista sugli ottavi di finale.

Il tabellone degli italiani: chi è rimasto in gara e quando gioca

Il Fognini biondo che fa impazzire il mondo. Parafrasando il fortunato claim di una vecchia pubblicità di una bevanda analcolica, si può descrivere così il suo percorso a Wimbledon. È arrivato a Londra da numero 94, è già certo che scalerà più di una decina di posizioni nel ranking. Oltre alle meches bionde, sono rimasti purtroppo anche i colpi di testa. Fognini era avanti 5-3 già nel terzo set contro Ruud, ha avuto pure un match point. Alla fine è servito un quarto set e quasi tre ore e mezza di partita per battere il 25enne norvegese. Con tanta fatica e qualche patema anche nell’ultimo game: altri tre match point non sfruttati prima di quello decisivo. Per fortuna, è rimasto intatto pure il talento di Fognini, che emerge anche sull’erba nonostante il deficit del servizio.