Chi ha detto che la politica è noiosa? Quando credi di aver visto tutto, ma proprio tutto, ecco che arriva un ministro, in questo caso una ministra, che dopo una tragedia collettiva immane – le inondazioni che hanno distrutto la strada della valle che porta a Cogne, l’unica – lancia un’idea partorita insieme al suo staff: portare i turisti a Cogne in elicottero, gratuitamente, purché si impegni a restare per un tempo minimo. Non è uno scherzo, è successo davvero poche ore fa. Mentre l’acqua ancora invadeva la valle, provocando frane, allagando anche la città, gli scantinati – le immagini sono scioccanti – costringendo le persone a lasciare le case, lasciandole senza luce e acqua.
Eppure il primo pensiero della ministra, immagino condiviso dal governo, è stato quello di salvare la stagione turistica. Perché ciò che le è apparso evidentemente scioccante non è la violenza degli eventi ma il fatto che abbiano messo a rischio l’estate. Un fatto grave per chi lavora nel turismo, certo, ma sicuramente meno grave del rischio di morire a causa delle piogge intensissime e dello straripamento dei fiumi, delle frane e delle voragini.
L’idea della ministra Santanchè: “Porteremo i turisti a Cogne con l’elicottero. Farà bene alla Valle d’Aosta”
