Tra la mensilità di giugno (già incassata) e quella di luglio, circa 8 milioni di lavoratori dipendenti italiani si ritroveranno in busta paga il sollievo della quattordicesima. Con loro, nel cedolino di luglio, anche i pensionati che hanno maturato il diritto a incassarla.

Sul primo versante, secondo la stima diffusa dalla Confesercenti a metà giugno, l’importo medio delle quattordicesime è di 1.500 euro per un ammontare complessivo vicino ai 12 miliardi. Grazie a un sondaggio condotto dall’associazione con Ipsos, si scopre che sono risorse che per oltre la metà (6,4 miliardi di euro) saranno destinata a consumi, con la voce delle “vacanze” come più gettonata. Per le altre voci, circa 2,1 miliardi dovrebbero essere destinati a investimenti (900 milioni) e risparmio (1,2 miliardi), anche finalizzato ad una spesa futura. Le spese obbligate, invece, pesano per 3,5 miliardi.

Quando si prende e come si calcola

La presenza o meno della quattordicesima è definita dai contratti nazionali, la prevedono ad esempio quelli di Autotrasporto merci e logistica, Commercio, Assicurazioni, Istituti di credito, Edilizia, Alimentari, Studi professionali. Ciascuno definisce la propria tempistica di pagamento per esempio i lavoratori del Ccnl turismo e commercio si vedranno pagare la 14esima entro il 1° luglio, quelli degli studi professionali e della logistica entro il 30 giugno, i dipendenti del comparto pulizie invece entro il 15 luglio, ricorda il gruppo del lavoro Gi Group sul suo portale.