Durante la partita di ottavi di finale di Euro 2024 a Dortmund tra Danimarca e Germania, dopo che era già stata ritardata la ripresa del gioco per la grandine ed il temporale, all’inizio del secondo tempo l’arbitro ha indicato ai capitani delle squadre di guardare verso l’alto. Cielo scuro e nuove piogge in vista? Macché: il direttore di gara indicava ai calciatori che era in corso un’azione di polizia sul tetto dello stadio. Come è stato reso noto dalle forze dell’ordine solo in serata, l’elicottero di sorveglianza aveva individuato un uomo mascherato con uno zaino che si era arrampicato sulla struttura metallica del tetto del Westfalenstadion.
Nel primo comunicato delle forze dell’ordine (diramato alle 23.43) è stato specificato solo che si trattava di un ventunenne di Osnabrück e che in nessun momento c’era stato pericolo per altre persone; testualmente: “Non ci sono indicazioni che l’uomo con il suo comportamento intendesse mettere a rischio gli ospiti dello stadio”. Nessuna spiegazione, tuttavia, sui reali obiettivi dell’uomo. In due nuovi comunicati diramati in giornata rispettivamente delle 14.53 ed alle 13.57, è stato invece reso noto che l’uomo intendeva fare delle foto dall’alto e che nello zaino c’era un’attrezzatura fotografica. La polizia lo ha tenuto sotto controllo dalle 22.11, impiegando anche dei droni. Alle 23.44, seguendo le indicazioni degli agenti, si è quindi consegnato: è indagato a piede libero per violazione di domicilio. Gli inquirenti hanno ricostruito che già in altre occasioni si era arrampicato su edifici importanti per fare delle foto a grandi altezze: nell’aprile 2022 a Herne e nel maggio di quest’anno ad Ulm. Episodi per i quali, come a Dortmund, sono in corso dei procedimenti penali.
