Il maltempo flagella il nord Italia, in particolare Valle d'Aosta e Piemonte, con danni ingenti per smottamenti e frane.
Cogne è isolata. Allagamenti nel centro di Cervinia, rimasta anche isolata nella notte. Frane e smottamenti anche in Piemonte, dove vi sono danni ai ponti, alcune valli isolate e abitanti evacuati. Una trentina di escursionisti è rimasta bloccata nei rifugi ai piedi del Monte Rosa. Il governatore Cirio pronto a chiedere lo stato di emergenza. Tre morti in Francia, due in Svizzera.
La situazione in Valle d'Aosta
Circa 200 persone vengono evacuate dalla vallata di Cogne in elicottero, dopo che l'unica strada di collegamento, la regionale 47, è stata danneggiata dall'alluvione di ieri. Si tratta di "residenti e turisti: un centinaio dalla Valnontey e altrettanti da Cogne", ha detto il presidente della Regione Valle d'Aosta, Renzo Testolin, durante un punto stampa. Alcune decine le persone che invece devono raggiungere il paese. La base per la partenza e gli arrivi degli elicotteri è a Aymavilles, comune più a valle. Gli albergatori di Aosta (associazione Adava) stanno raccogliendo disponibilità per offrire camere gratuitamente agli sfollati.
"Ieri sera dopo che la situazione è peggiorata è stato evacuato il campeggio Gran Paradiso. Nel nostro albergo abbiamo accolto gli sfollati, quelli che abbiamo potuto, circa 30 persone", spiega all'ANSA Christine Cavagnet, che con la sua famiglia gestisce l'hotel Herbetet, in Valnontey. L'albergatrice ieri sera non era a Cogne e, quando l'unica strada di collegamento con il paese è stata chiusa per un dissesto, attorno alle 20, non è potuta rientrare. L'elicottero è l'unico mezzo per poter raggiungere Cogne al momento.
