Dal Covid alla guerra. Gli europei di calcio si portano dietro la storia. Tre anni fa, nell’edizione itinerante, la pandemia che mise in ginocchio il mondo. Oggi, il conflitto in Ucraina, scoppiato il 24 febbraio 2022 e nel quale non s’intravede una volontà reale di pace, ma solo il gigantesco business dell’industria degli armamenti. Si gioca in Germania, nel cuore del Vecchio Continente. È la terza edizione made in Germany. Tre sono anche gli europei vinti dai “panzer”: il sogno del ct Julian Nagelsmann è di calare il poker, ma non sarà facile.
La guida a Euro 2024, girone per girone: favorite, outsider e programma completo
LE FAVORITE – Francia, Inghilterra, Portogallo: sono le tre nazionali di maggior valore e anche le favorite. L’Inghilterra ha il cartellino prezzi più elevato: la stima della rosa è di 1,52 miliardi. Seconda la Francia a quota 1,23, poi il Portogallo con 1.05. Spagna (965,5 mln) e Germania (831 mln) sono quarta e quinta. Seguono l’Olanda (815) e l’Italia spallettiana (705,5). A chiudere il gruppo delle prime dieci, Belgio (584,5), Danimarca (415,5) e Ucraina (379). La più scarsa è la Romania: 92,12 mln, in pratica mezzo Bellingham, che con i suoi 180 milioni condivide con Mbappé il trono di star più cara in assoluto. Il denaro ha spesso un valore relativo nello sport, ma in questo caso fotografa l’analisi tecnica della vigilia. Francia, Inghilterra e Portogallo davanti a tutti, poi Spagna, Germania e Italia. L’Olanda convince di meno, ma sarà trascinata dalla storia: 50 anni fa, nei mondiali di Germania 1974, esplose la rivoluzione arancione.
