Michelle Causo, il killer della 16enne chiede il rito abbreviato. La famiglia: «Non merita sconti di pena»
Lettera aperta dei genitori: «Nostra figlia è in una tomba, il suo carnefice deve pagare»
Venerdì 26 Gennaio 2024 di Camilla Mozzetti
Era stato trasferito in una struttura minorile del nord Italia a fronte dei disordini che si erano avuti con il suo ingresso nel minorile di Casal Del Marmo, dopo l’omicidio di Michelle Causo, la 16enne uccisa a coltellate e abbandonata, lo scorso giugno, fra i cassonetti di Primavalle.
E a seguito del giudizio immediato, disposto dal gip del Tribunale dei Minorenni, la difesa del 17enne accusato oltre che del delitto, di occultamento e di vilipendio del cadavere nonché della premeditazione, ha avanzato la richiesta del rito abbreviato. Il prossimo 21 febbraio si celebrerà l’udienza di fronte al gup per l’ammissione e la celebrazione del rito ma per la famiglia di Michelle è un altro duro colpo da sopportare. In una lettera aperta e scritta dalla mamma Daniela e dal papà Gianluca, assistiti dall’avvocato Antonio Nebuloso, si legge il loro enorme sconforto.
