(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Anglo American perde terreno alla Borsa di Londra dopo avere annunciato una riorganizzazione «radicale» che prevede lo scorporo o la cessione di importanti attività, come la De Beers. La manovra, secondo gli operatori, va letta anche contrasto alle proposte di acquisizione di Bhp, finora respinte al mittente. «In seguito al completamento della revisione delle attività iniziata nel 2023, Anglo American intende realizzare cambiamenti strutturali per accelerare il raggiungimento delle sue priorità strategiche», ha comunicato la società. La «semplificazione del portafoglio» porterà il gruppo a concentrarsi nei settori del rame, dei minerali di ferro premium e dei fertilizzanti. Saranno, invece, «cedute» o «scorporate» le attività nel platino, nei diamanti (De Beers) e nel carbone per la produzione di acciaio (oggetto di «un forte interesse da acquirenti»), così come «verranno esaminate opzioni», incluso il disinvestimento, per il nickel.
«Queste iniziative rappresentano i cambiamenti più radicali per Anglo American da decenni», ha sottolineato il ceo Duncan Wanblad, vantando i benefici del riassetto in termini di «creazione di valore, performance operativa e riduzione dei costi». La trasformazione del gruppo dovrebbe migliorare «il suo profilo finanziario», con un aumento del margine Ebitda al 46% dal 31% su basi proforma nel 2023. È mantenuto un pay out del 40%. Il gruppo è inoltre «sulla buona strada» per raggiungere il ritmo precedentemente annunciato di 1 miliardo di dollari di risparmi annuali sulle spese operative nel 2024 e sono previste ulteriori 800 milioni di dollari di riduzione dei costi a partire dalla fine del 2025.
