Servono 4 miliardi aggiuntivi per far funzionare il mondo dell'istruzione, dalla scuola dell'infanzia all'università (già oggi si spendono 4 miliardi l'anno), e portare la scuola dell'obbligo a 18 anni: nell'anno scolastico in corso sono stati oltre 250 mila i lavoratori precari tra il personale docente e Ata; 87.803 sono stati i contratti stipulati a tempo determinato su posto comune e 117.560 quelli sul sostegno; 1 docente curriculare su 7 è precario mentre nel sostegno è precario un docente su 2. E per quanto riguarda gli Ata sono 22mila i contratti a termine fino al 31 agosto e 15 mila quelli fino al 30 giugno a cui si aggiungono 6800 incarichi a tempo Pnrr e Agenda sud.

Il quadro e le richieste

Il quadro è stato delineato oggi dalla Flc Cgil in una conferenza stampa in Senato in cui è stata presentata la piattaforma “Zero precarietà” per abbattere la precarietà nella scuola, nelle università, nella ricerca e migliorare l'intero sistema. In particolare, per la scuola dell'infanzia la Flc Cgil chiede una implementazione degli organici di 20mila unità, per la scuola elementare di 33mila unità; per la scuola media il sindacato chiede un potenziamento delle attività laboratoriali nelle classi a 30 ore con compresenza nelle classi a tempo prolungato e autorizzazione di ulteriori 750 percorsi a indirizzo musicale, con un incremento di personale di 14mila docenti.