di Giorgio Boratto
Bisognerebbe fare chiarezza in Italia sui vaccini e soprattutto sui casi che si sostiene siano stati dannosi se non mortali per l’uso stesso del vaccino. In fondo la commissione d’inchiesta sul Covid 19, che la destra ha promosso, è per indagare anche gli stessi vaccini. Nel testo si chiede infatti di svolgere indagini relative agli acquisti delle dosi di vaccino destinate all’Italia, all’efficacia del piano vaccinale predisposto sui tassi di ricovero e di mortalità per Covid, nonché sugli eventi avversi e sulle sindromi post vaccinali denunciate.
Su quest’ultimo tema basterebbe che i commissari leggessero lo studio di Antonello Cirnelli, valente anatomopatologo, che ha individuato solo 4 casi accertati su 144 milioni in cui il vaccino anti Covid è stato fatale. In totale i casi ufficiali sarebbero una quarantina. Ma questi 4 sono quelli che lo scorso anno, 2023, Cirnelli ha portato alla conferenza annuale dell’Accademia delle scienze forensi di Orlando in Florida.
Non bisogna nascondere che come avviene per altri farmaci o trattamenti gli effetti indesiderati, ancorché letali, ci sono sempre. Antonello Cirnelli poi si sofferma sulle trombosi che non vanno legate automaticamente al vaccino: le trombosi non è che nascano oggi; ci sono sempre state. Quindi possiamo dire che il vaccino è sicuro: le 144 milioni di dosi iniettate solo in Italia lo dimostrano.
