Dopo la conferenza stampa, con un post molto basic, la segretaria del Pd Elly Schlein ha lanciato via social la campagna per il tesseramento 2024 del Partito Democratico. La numero uno di via del Nazareno appare a metà volto, l’altra parte del viso si ricompone nell’immagine della nuova tessera che raffigura gli occhi che sorridono di Enrico Berlinguer e la scritta che ricordale sue ultime parole: “Casa per casa, strada per strada”. È un omaggio a 40 anni dalla morte dell’amato leader del Partito comunista italiano a cui idealmente Schlein si rivolge, anzi lo invoca, per riannodare idealmente il filo di una storia, specialmente negli ultimi anni e anche ora, oltraggiata e offesa.
I guru della comunicazione hanno tirato fuori dal cilindro del marketing politico il ‘nume’, la divinità, il segretario più amato in assoluto per ridestare l’orgoglio, gli ideali, i valori, di berlingueriana memoria, in un partito ripiombato drammaticamente nella bufera degli scandali giudiziari. Tentare di far leva sui sentimenti di nostalgia per riconnettere emotivamente una comunità sempre più disorientate in preda a forti contraddizioni di un partito ormai non più radicato e non più interprete dei vari strati della società italiana.
