di Alessandra Minello*

Sono di pochi giorni fa le ultime esternazioni di Giorgia Meloni e Eugenia Roccella sulla denatalità. A un evento sul tema la prima ha dichiarato che “Il governo ha la responsabilità di garantire un futuro alla propria nazione”, la seconda che “in Italia il problema della denatalità è stato a lungo sottovalutato e trascurato” proponendosi addirittura di portarlo in Europa.

Qualche anno fa qualcuno mi ha chiesto se la denatalità fosse davvero un problema. Non ho capito la domanda, ma mi è rimasta attaccata addosso, come un tarlo. Ho fatto l’unica cosa che so fare in questi casi, ci ho pensato tanto, e alla fine sono arrivata alla conclusione che no, non lo è, e che se la denatalità è un problema perché con pochi nati non c’è modo di pagare le pensioni, vanno cambiate le pensioni. Sono stata attaccata per questo, ma, di nuovo, ho fatto l’unica cosa che so fare in questi casi: ho studiato. E adesso non temo le altre posizioni.

Ministra Roccella, femminista a sua insaputa: bilancio

La denatalità non è un problema perché la decisione di avere o no dei figli e quanti figli avere è totalmente, completamente, individuale/di coppia e non può in nessun modo essere determinata se non individualmente/in coppia.