Allerta terrorismo a Roma, tiratori scelti e controlli: città blindata per le feste di Pasqua, la task force in centro

Misure di sicurezza incrementate alla luce dello scenario di guerra internazionale. Task-force di diecimila unità per vigilare sulle basiliche, i monumenti e le stazioni

Sabato 30 Marzo 2024 di Alessia Marani

Il «deteriorato scenario internazionale» con la guerra russo-ucraina e il conflitto israelo-palestinese impongono un’ulteriore stretta sui controlli per garantire la sicurezza del ponte pasquale e delle celebrazioni religiose.

Diecimila tra uomini e donne di polizia, carabinieri, finanza, militari dell’Esercito, municipale e pompieri, sono già mobilitati per vegliare sul mezzo milione di turisti oltre ai romani che trascorreranno questi giorni di festa nella Capitale. Tutto il centro storico e le aree dove insistono i cosiddetti obiettivi sensibili, ossia i palazzi istituzionali, le sedi di ambasciate, basiliche e i luoghi liturgici non solo cristiani, formeranno una grande Green zone con presidi fissi e mobili di polizia, carabinieri e militari dell’Esercito, anche in borghese. Vigilati anche i luoghi d’arte, i musei e i centri commerciali. Saranno vietate manifestazioni e il trasporto di merci pericolose (armi, esplosivi, combustibili, gas infiammabili, ecc...) nonché l’accesso e il transito per tutti i veicoli adibiti al trasporto merci di qualsiasi categoria, anche di massa inferiore alle 3,5 tonnellate. Ma l’area di massima sicurezza sarà quella del Vaticano dove stasera comincerà la Veglia che prelude alla Pasqua. Piazza San Pietro sarà chiusa già dalle 14. Alle 15 comincerà lo sgombero dei veicoli in sosta e scatterà l’interdizione al traffico su via Rusticucci. Rimossi camion bar e urtisti. Alle 17 i fedeli potranno cominciare ad accedere alla Basilica dai varchi sotto il Colonnato per poi partecipare alla liturgia delle 19,30 seguita dalla Veglia. Entra solo chi è munito di biglietto (gratuito).