Il reddito lordo disponibile e la spesa per consumi finali delle famiglie consumatrici, sempre nel quarto trimestre 2023, sono diminuiti rispettivamente dello 0,1% e dell'1,0% rispetto al trimestre precedente.

La propensione al risparmio delle famiglie consumatrici è aumentata di 0,9 punti percentuali rispetto al trimestre precedente, al 7,0%.

Il potere d'acquisto delle famiglie è diminuito dello 0,5% rispetto al trimestre precedente, a fronte di un aumento dello 0,4% del deflatore implicito dei consumi delle famiglie. Istat rileva che "il potere d'acquisto delle famiglie, pur segnando una contrazione rispetto al trimestre precedente, registra la prima variazione tendenziale positiva dopo sette trimestri di flessione". La propensione al risparmio aumenta sia rispetto al trimestre precedente sia rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente. .

La quota di profitto delle imprese è stimata al 44,4%, in aumento di 0,3 punti percentuali rispetto al trimestre precedente. Il tasso di investimento delle società non finanziarie, pari al 20,2%, è diminuito di 0,5 punti percentuali rispetto al trimestre precedente.