La riapertura dei termini per l’utilizzo del ravvedimento speciale per gli anni d’imposta 2021 e precedenti consentirà ai contribuenti di regolarizzare con sanzioni ultraridotte al 5% (rispetto al 15%) anche le omissioni recentemente segnalate dall’agenzia delle entrate ai contribuenti con le lettere di compliance per l’anno d’imposta 2020.
Per la regolarizzazione occorre, entro il prossimo 31 maggio, rimuovere l’irregolarità riscontrata dall’agenzia attraverso la trasmissione di una dichiarazione integrativa e vanno corrisposte imposte e sanzioni.
Non è precluso il ravvedimento speciale invece “dell’ordinario” per sanare anche eventuali redditi omessi e segnalati dell’amministrazione finanziaria con le...
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