ROMA - Il governo ci ripensa e prova a salvare i cantieri della ricostruzione post terremoto finanziati dal Superbonus. Dopo aver fermato, appena martedì, la cessione del credito e lo sconto in fattura con il decreto “Salva-conti”, ora Palazzo Chigi e il Tesoro innestano la “retromarcia”: le due opzioni saranno ancora valide nei Comuni colpiti dai terremoti del 2009 (Abruzzo) e del 2016 (Centro Italia).
L’annuncio arriva dalla sottosegretaria al Mef Lucia Albano: “Il governo nella sua azione di tutela e sostegno delle comunità colpite, a seguito della giornata di lavoro al ministero dell'Economia e in raccordo con la Presidenza del consiglio", assicura che non sarà previsto alcun blocco per i crediti "Superbonus sisma".
Superbonus fuori controllo. Giorgetti pronto a silurare il Ragioniere dello Stato
di Giuseppe Colombo, Valentina Conte
28 Marzo 2024
