Già la traversata dell’Atlantico in barca a vela, dalle Canarie ai Caraibi, era il massimo dell’avventura, ma mai Andrea Cestari, urologo milanese con la passione della vela d’altura, avrebbe pensato di ritrovarsi speronato e abbordato da un cayuco, costretto dagli scafisti a prendere a bordo otto migranti ormai da dieci giorni in mare.