La Commissione Ue ha formalizzato a Lufthansa e al Ministero italiano dell’Economia (titolare del 100% di Ita) le conclusioni preliminari sul progetto di acquisizione del controllo congiunto della compagnia italiana. E non sono belle notizie. Bruxelles ancora frena poiché esplicita il timore che la fusione porti ad un aumento dei prezzi per i clienti e a una diminuzione della qualità dei servizi. Nel dettaglio afferma che potrebbe ridurre la concorrenza su un certo numero di rotte a corto raggio che collegano l’Italia con i paesi dell’Europa centrale; ridurre la concorrenza su un alcune rotte a lungo raggio tra Italia e Stati Uniti, Canada e Giappone. O creare o rafforzare la posizione dominante di Ita presso l’aeroporto di Milano-Linate. A Lufthansa ed Ita vengono dunque chiesti ulteriori sacrifici per finalizzare l’operazione che vede la compagnia tedesca salire al 41% di Ita, assumendo da subito la gestione operativa, con la prospettiva di arrivare al 100% nei due anni successivi. Le due compagnie hanno tempo fino a metà maggio per rispondere ai rilievi della Ue che dovrebbe pronunciarsi definitivamente sull’operazione ad inizio giugno. In più occasioni il governo italiano ha espresso disappunto per la severità e la lentezza con cui la Commissione Ue sta procedendo il dossier. Il sospetto è che contro l’operazione ci siano forti pressioni da parte francese.
Lufthansa - Ita, la Commissione Ue frena ancora: "Dall'unione rischi per la concorrenza e per la qualità dei servizi" - Il Fatto Quotidiano
La Commissione Ue ha formalizzato a Lufthansa e al Ministero italiano dell’Economia (titolare del 100% di Ita) le conclusioni preliminari sul progetto di acquisizione del controllo congiunto della compagnia italiana. E non sono belle notizie. Bruxelles ancora frena poiché esplicita il timore che la fusione porti ad un aumento dei prezzi per i clienti e …
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